Il Fast Track nella chirurgica dell’anca e del ginocchio

Negli ambienti chirurgici si sta diffondendo con sempre maggior rilevanza il nuovo protocollo Fast Track Surgery, una nuova tecnica chirurgica che ha come obiettivo principale una riduzione dello stress operatorio, del disagio postoperatorio, quindi delle complicanze perioperatorie, con conseguente riduzione dei tempi di degenza.

Con questa tecnica si è reso il più veloce ma anche il più sicuro possibile il percorso riabilitativo dopo un intervento di protesi d'anca o di ginocchio

Nella protesi di ginocchio, la via di accesso sarà la meno invasiva possibile: l’incisione cutanea infatti sarà di 8-9 cm nella protesi monocompartimentale e di 12 cm nella protesi totale.

A partire dal 2005 si è sviluppata una via di accesso mininvasiva, chiamata MIPSA (Minimally Invasion Piriformis Sparing Surgery Approach), il cui scopo è soprattutto quello di essere minimamente invasiva sia sulle parti molli (muscoli e tendini) che sulla componente ossea, con notevole riduzione del sanguinamento intra e post-operatorio e molti vantaggi sul recupero funzionale.

Si assomma a tali procedure un protocollo farmacologico, anestesiologico e riabilitativo atto ad ottimizzare i tempi di recupero.

Il Fast Track nella chirurgia dell’anca e del ginocchio è il tema del corso, riservato a 30 partecipanti, tra personale medico, infermieristico e tecnico interno, che si terrà mercoledì 13 Dicembre 2017, presso l’Istituto Clinico San Siro, aula di Via Gavirate 27.

L’evento è valido per il riconoscimento di 4 crediti ECM.

Corso Fast Track
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