Centro di Chirurgia Dott.Lisai

Responsabile: Dott. Andrea Lisai

Reparto
Ambulatorio
Day hospital
Centro Alta Specialità

Caposala

Cristina Arrighi

  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    Presso l'Istituto Clinico San Siro di milano, è attivo un Centro di Chirurgia della Spalla presso il quale il paziente affetto da un dolore alla spalla viene accolto ed accompagnato lungo tutto il suo percorso di cura.

    Questo percorso inizia con un'accurata visita presso gli Specialisti della Spalla, il quali organizzano e coordinano un iter diagnostico e terapeutico personalizzato, avvalendosi dei servizi presenti presso l'Istituto:

    • Servizio di Radiologia, dove è presente una RMN ad alta risoluzione, oltre alla radiologia tradizionale (radiografie ed ecografie)
    • Servizio di Fisioterapia con un team di fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla
    • Servizio di Terapie Fisiche: onde d'urto focali, tecar, laser sono tra le più efficaci per la cura di questa articolazione
    • Ambulatorio di Chirurgia della Spalla e del Gomito dove si eseguono infiltrazioni mirate e differenti per ogni tipo di patologia, utilizzando non solo cortisone ed anestetici ma anche acidi ialuronici di diverso peso molecolare a seconda della severità del quadro clinico.

    Il Dott.Lisai si occupa elettivamente della cura delle patologie della spalla, sia conservativa che chirurgica, e da anni esegue interventi artroscopici e protesici relativi esclusivamente a questa articolazione.

  • INTERVENTI

    Si eseguono  ogni anno circa 200 interventi di chirurgia artroscopica e protesica della spalla con materiali di ultima generazione e con tecniche all'avanguardia.

    i principali interventi eseguiti dall'equipe di Chirurgia della Spalla del Dott.Lisai sono:

    • Riparazione artroscopica della cuffia dei rotatori
    • Riparazione artroscopica del cercine e ritensionamento capsulo-legamentoso (intervento di Bankart)
    • Intervento di Latarjet
    • Evacuazione e lavaggio delle calcificazioni tendinee della cuffia dei rotatori in artroscopia
    • Chirurgia protesica della spalla. dal primo impianto alla revisione (protesi totali anatomiche, protesi inverse, protesi su frattura)
    • Capsulotomie ed artrolisi artroscopiche (in caso di capsulite adesiva)
    • Traumatologia della spalla (lussazioni acromionclaveari, fratture del trochite omerale,..)
    • Impianto di cellule mesenchimali nella spalla.

    La maggior parte degli interventi vengono eseguiti in anestesia locoregionale, con tecnica eco-guidata, accompagnata da una blanda sedazione del paziente.

    Nel campo della riparazione della cuffia dei rotatori, la notevole esperienza maturata negli anni, consente di eseguire tutti gli interventi in artroscopia, quindi con metodica mininvasiva che consiste dell''eseguire 3-4 piccole incisioni (di 3-5 mm) sulla cute.

    La riparazione tendivea consiste nei reinserire il tendine rotto sull'osso: nella stragrande maggioranza dei casi è coinvolto il tendine sovraspinato; la reinserzione avviene utilizzando suture chirurgiche ad alta resistenza e piccole viti metalliche o bio-riassorbibili che non devono poi essere rimosse.

    A ciò si associa spesso "l'acromioplastica", con cui s'intende l'ampliamento dello spazio subacromiale tale da permettere il corretto scorrimento dei tendini della cuffia dei rotatori. Un'interessante evoluzione di questo tipo di intervento, utilizzato in casi selezionati, è rappresentato dal sistema di sutura artroscopico cosiddetto "transosseo: esso non prevede l'utilizzo di ancore e pertanto non comporta la presenza di materiale metallico all'interno della spalla.

    Per quanto riguarda la patologia dell'insabilità gleno-omerale della spalla, ossia le lussazioni e sublussazioni che avvengono in particolare in soggetti giovani e sportivi, si effettuano interventi sia artroscopico che "a cielo aperto".

    L'intervento artroscopico consiste nella riparazione del cercine glenoideo lesionato e nel ritensionamento capsulolegamentoso (intervento di Bankart); da qualche anno il Dott.Lisai utilizza un innovativo sistema di ancore, definite "soft anchors, ossia costitutite interamente dda suture ad alta resistenza, sfruttando i vantaggi di un materiale robusto ma non metallico.

    L'intervento "a cielo aperto" (di Latarjet), consiste nel trasferimento di una porzione di osso ( il processo coracoideo) nella porzione di scapola antero-inferiore alla glena in modo da ripristinare la superficie  della cavità glenoidea e da bloccare la lussazione antero-inferiore della testa dell'omero; si tratta di una procedura affidabile, gravata da un bassissimo rischio di recidiva e che viene proposta nei casi di instabilità con deficit osseo importante.

    Nel campo della protesica di spalla oggi l'affidabilità e i risulatati sono molto soddisfacenti.

    La scelta della tipologia di impianto e delle metodiche chirurgiche viene valutata a seconda delle condizioni cliniche e dell'entità della patologia:

    • nel caso di artrosi primitiva, vengono utilizzate le "protesi anatomiche", le quali sostitutiscono l'articolazione riproducendone l'anatomia
    • nei casi in cui all'artrosi si accompagna la lesione della cuffia dei rotatori, si parla di artropatia gleno-omerale o "cuff-tear arthropathy": l'impianto scelto in queste situazioni è la protesi inversa, che grazie al suo disegno, consente al paziente di poter muovere nuovamente la psalla e senza dolore

    Dopo l'intervento di protesi di spalla il paziente viene inserito in un programma riabilitativo individuale assistito per il recupero della mobilità articolare, del controllo posturale e di un corretto schema di movimento della spalla.

    Dall'inizio del 2015 sui è data attenzione agli impianti di cellule mesenchimali estratte dal tessuto adiposo del paziente stesso nei casi di difetti cartilaginei della spalla.

  • ATTIVITÀ AMBULATORIALE

    Presso l'Istituto Clinico San Siro è attivo un Ambulatorio di Chirurgia della Spalla sia ina regime di libera professione (solventi) che in convenzione con il SSN.

    Circa il 95% delle patologie della spalla si risolve grazie ad una terapia non chirurgica e tra le patologie della spalla che beneficiano del trattamento conservativo vi è la capsulite adesiva, o spalla congelata ("frozen shoulder" per gli anglosassoni): caratterizzata da dolore e rigidità ingravescenti, se riconosciuta precocemente viene risolta mediante un ciclo di infiltrazioni intrarticolari, accuratamente eseguite, accompagnata da una terapia farmacologica e fisioterapica.

    Oltre alle visite specialistiche, nell'Ambulatorio di Chirurgia della Spalla vengono eseguite infiltrazioni:

    • sibacromiali con acido ialuronico e/o cortisone nella patologia della cuffia dei rotatori
    • intrarticolari con acido ialuronico nei casi di artrosi di spalla
    • intrarticolari con cortisone nei casi di capsulite adesiva.

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